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Irpinia: Cosa vedere

Irpinia: Cosa vedere

=== Castelli, torri, ruderi e borghi ===

Castello di Avellino. Non si hanno fonti certe sull'origine del Castello, probabilmente venne edificato dai Longobardi. La prima notizia storica del borgo fortificato risale al 769. Il fortilizio venne coinvolto in diverse battaglie durante il Medioevo. Nel 1611 il Castello venne trasformato in una residenza signorile da Camillo Caracciolo.

1 Castello di Ariano Irpino (Nel punto più alto e panoramico del centro storico cittadino, a oltre 800 metri di altitudine). Il "castrum" ha la forma di un trapezio con torri angolari comunicanti tra loro. In cima si notano inoltre i ruderi dell'antico mastio da cui, secondo la tradizione, si scorgeva il Golfo di Manfredonia. Oltre un terzo della fortezza si trova sotto il livello del suolo, livellato a fine Ottocento. Nello spazio interrato ci sono tre ambienti con postazioni a semiluna e con feritoie; nel 2009 si sono conclusi lunghi lavori di restauro che hanno permesso il recupero funzionale di tali ambienti. Tutt'intorno al castello si può ammirare la grande villa comunale con ampi scorci panoramici su ben 6 regioni italiane.
Torre di Casalbore. Grande torrione di forma quadrangolare, domina ormai da un millennio il borgo di Casalbore, di origini antichissime (al centro del paese si ammirano le rovine di un tempio italico risalente all'epoca preromana). Tutt'intorno al borgo e alla sua torre si estende l'ampia Valle del Miscano, ricca di boschi e sorgenti.
Castello dei Guevara. Il castello dei Guevara sorge a Savignano Irpino, in posizione dominante sull'impervia Valle del Cervaro. La struttura è stata sottoposta a certosini lavori di restauro che ne hanno consentito il recupero quasi integrale.
Castello di Zungoli. Tale maniero sorge a Zungoli, all'interno di un borgo medievale conservatosi praticamente intatto. Ad eccezione di un torrione (distrutto dal terremoto del 1456), il castello si presenta in ottime condizioni ed è tuttora abitato.
Castello di Melito. Il castello diroccato di Melito Irpino si erge a strapiombo sul fiume Ufita nella "città fantasma" di Melito Vecchio, totalmente abbandonata dopo il terremoto del 1962. Dell'antico borgo rimangono in piedi anche i maestosi ruderi della chiesa madre.
Castello di Avella. La struttura è di origine longobarda, ma, per le continue distruzioni, fu ricostruito dai Normanni e divenne una residenza nobile. Dopo il terremoto del 1456, venne rifatto da Pietro Spinelli nel 1553 anche se fu abbandonato non molto tempo dopo. Oggi si possono visitare rilevanti ruderi: la torre, le mura di difesa e parte delle mura della zona residenziale.Questo link per una serie di foto a 360°.
Anfiteatro romano di Avella. Delle stesse dimensioni di quello di Pompei e di costruzione precedente al Colosseo, era famoso per i suoi gladiatori. Anche qui si svolgevano battaglie navali.
Castello Parise. …

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Quelle: Text: Wikivoyage – „Irpinia“, Autorinnen und Autoren (Versionsgeschichte), CC BY-SA 4.0 · Foto: Famik.89, CC BY-SA 4.0 – Wikimedia Commons