Provincia di Lecco: Storia
Le prime tracce dell'uomo della provincia di Lecco sono i ritrovamenti della Valle del Curone tra i comuni di Montevecchia e Rovagnate, reperti attribuibili all'uomo di Neanderthal e risalenti addirittura a 62.000 anni fa.
Nell'Alto Medioevo divenne il centro di un importante sistema fortificato, posto a difesa di Mediolanum su cui gli archeologi hanno condotto importanti campagne di scavo sul Monte Barro, a Galbiate, a Garlate e a Civate. Feudo degli Attonidi nel X secolo a partire dal XII secolo il territorio lecchese fu gradatamente incorporato nel distretto del Comune di Milano, rimanendo suddiviso in due Comitati, quello di Lecco e quello della Martesana.
Dal 1528 al 1532 costituì un feudo direttamente dipendente dal Sacro Romano Impero affidato al conte Gian Giacomo Medici.
Nel 1797 la Repubblica Cisalpina istituì il dipartimento della Montagna, con capoluogo Lecco, che coincideva quasi completamente con l'attuale provincia più tutta la Brianza orientale. Ma il dipartimento ebbe vita breve, e il territorio venne spartito l'anno successivo tra dipartimento del Serio, con capoluogo Bergamo, e quelli facenti capo a Milano e a Sondrio.
Con la proclamazione del Regno d'Italia nel 1805 il Lecchese fu aggregato al nuovo dipartimento del Lario, poi divenuto la provincia di Como. Anche sotto il Regno d'Italia il territorio fece parte della provincia di Como, costituendone un circondario, soppresso nel 1927. Da allora datano i tentativi di ottenere una provincia staccata da quella di Como ma soltanto nel 1992 il risultato fu raggiunto con lo scorporo di numerosi comuni delle province di Como e Bergamo. Fino alla nascita della provincia di Lecco, 84 dei 90 comuni che inizialmente la costituirono erano situati appunto in territorio comasco. Sei (Calolziocorte, Vercurago, Monte Marenzo, Torre de' Busi, Erve e Carenno) si sono invece staccati dalla provincia bergamasca. Nel 2018 Torre de' Busi è tornato in provincia di Bergamo.
La tabella riepiloga i referendum consultivi per la fusione di comuni tenutisi a partire dal 1º dicembre 2013. In grassetto sono indicati i comuni che hanno approvato il quesito.
Stemma
Lo stemma unisce lo stemma del comune di Lecco (parte inferiore) a un disegno geometrico dell'iconografia popolare attestato fin dall'antichità, noto come fiore (o sole) delle Alpi, molto presente nell'artigianato del Lecchese (parte superiore). Oltre ad indicare il comune capoluogo, inoltre, lo stemma di Lecco evoca l'antica appartenenza dell'area provinciale alla Signoria viscontea di Milano (croce rossa su campo argento), il lago (fondo azzurro) e la fierezza e la tenacia della popolazione locale (leone).
Gonfalone
Il gonfalone è un drappo di giallo, bordato di blu.
Bandiera
La bandiera è un drappo rettangolare di giallo bordato di blu, caricato al centro dello stemma provinciale.