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Provincia di Biella: Storia

Provincia di Biella: Storia

La provincia di Biella nacque il 18 febbraio 1622, quando il duca Carlo Emanuele I di Savoia divise i propri possedimenti a est della catena alpina in 12 province. Tale suddivisione amministrativa era di natura principalmente fiscale, ovvero funzionale alla necessità legate alla riscossione delle imposte. Il territorio che dipendeva amministrativamente dalla provincia di Biella era però piuttosto diverso da quello che viene oggi considerato il Biellese. Rientravano nell'antica provincia comuni del Canavese e del Vercellese, mentre altri comuni oggi afferenti alla provincia di Biella ne risultavano esclusi, come ad esempio Occhieppo Inferiore, che apparteneva alla provincia di Vercelli.
Nel 1859 la provincia di Biella fu abolita, e venne sostituita da un circondario incluso nella provincia di Novara; tale comprensorio nel 1927 passò poi alla neo-istituita provincia di Vercelli.
Il 2 novembre 1968 il biellese orientale fu colpito da forti piogge, che provocarono una grave alluvione, ed estese frane. Si contarono 58 persone morte, molte decedute mentre dormivano, più di 100 feriti, distruzione di case (coinvolgendo circa 34 000 biellesi), strade e infrastrutture alla circolazione e distruzione di 130 aziende tessili; i comuni maggiormente colpiti furono: Valle Mosso, Veglio, Strona e Mosso Santa Maria.
L'attuale provincia di Biella venne istituita nel 1992, con il decreto legislativo n. 248 del 6 marzo 1992, per scorporo dalla provincia di Vercelli; le prime elezioni amministrative si svolsero nel maggio 1995. Il territorio provinciale corrisponde quasi esattamente a quello dell'antico circondario di Biella; è costituita da 74 comuni tra i quali, dopo quello di Biella, il secondo della provincia per numero di abitanti è Cossato.
In seguito alle riforme volute dalla "revisione della spesa pubblica" del Governo Monti, il 3 ottobre 2012 il CAL (Consiglio delle autonomie locali) del Piemonte aveva inizialmente approvato l'istituzione di una grande provincia di Novara (strategicamente fatta passare sotto il nome di "Quadrante") che avrebbe assorbito i territori di Biella, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola, definendo come capoluogo la città di Novara. La Regione Piemonte nella seduta del 23 ottobre formalizzò invece la creazione di una nuova provincia di Biella-Vercelli, inviando questa proposta di riordino ufficiale al Governo. Il decreto, approvato il 31 ottobre 2012 dal Consiglio dei Ministri, non è stato però convertito in legge senza quindi comportare alcuna modifica all'assetto provinciale.
In data 30 novembre 2013 è stata deliberata la dichiarazione di dissesto finanziario della provincia di Biella.

Lo stemma e il gonfalone di cui si fregia la provincia sono stati concessi dal Decreto del Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro del 20 dicembre 1996.

Stemma

Gonfalone

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Quelle: Text: Wikipedia – „Provincia di Biella“, Autorinnen und Autoren (Versionsgeschichte), CC BY-SA 4.0 · Foto: Twice25 & Rinina25, CC BY 2.5 – Wikimedia Commons