Provincia di Crotone: Storia
La proposta di realizzare una nuova provincia, distaccata da quella di Catanzaro, venne avanzata per la prima volta nel 1957, quando un gruppo composto da cinquanta sindaci del crotonese e del rossanese si dichiarò favorevole all'istituzione di un nuovo ente con capoluogo Crotone. La proposta però rimase inascoltata, finché nel 1989 non venne avanzata una nuova richiesta formalizzata da ventisette sindaci . Nel 1992 la richiesta venne definitivamente approvata.
La città di Crotone vanta un'antica tradizione magno-greca. Nella storia recente, a partire dagli anni venti, è stato il primo centro industriale della Calabria, specializzandosi prevalentemente nel campo dell'industria chimica, con gli insediamenti Montedison e Pertusola Sud. La produzione industriale si ridimensionò notevolmente tra la fine degli anni ottanta e gli anni novanta: nel settembre 1993 la crisi dello stabilimento Enichem e la decisione di collocare in cassa integrazione straordinaria 333 lavoratori furono all'origine dei fuochi dell'Enichem, una vasta mobilitazione operaia e cittadina legata alla progressiva dismissione del polo chimico crotonese.
Lo stemma provinciale ha la seguente blasonatura: