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Bari: Cosa vedere

Bari: Cosa vedere

La Provinciale Museo Pinacoteca, in cui sono esposti dipinti e opere d'arte dal XI al XX secolo. I quadri sono esposti nel palazzo della provincia. La basilica di San Nicola della chiesa normanna fu costruito nel XII secolo. Soprattutto i portali montati esternamente con le loro belle figure valgano la pena di vedere. Innumerevoli pellegrini visitano ogni anno le reliquie di San Nicola Santo, che sono alloggiate nella cripta a Bari.

1 Cattedrale di San Sabino, Largo San Sabino. Tra gli esempi più fulgidi del romanico pugliese, venne edificata a partire dal 1087 per ospitare le reliquie di san Nicola, che alcuni marinai baresi avevano traslato da Myra su ordine dei Normanni. Fu visitata da papa Urbano II nel 1089 per collocare le reliquie nicolaiane, e nel 1098 per il II Concilio di Bari. Oggi è un importante centro ecumenico, meta di pellegrinaggi di cristiani ortodossi provenienti specialmente dalla Russia che qui hanno fondato una cospicua e attiva comunità. Alla severa facciata a salienti, tripartita e affiancata da due torri campanarie, corrisponde un luminoso interno a croce latina commissa, nel quale spiccano il ciborio e la sedia episcopale dell'abate Elia e il monumento alla regina di Polonia Bona Sforza. Negli archivi della chiesa è conservato un celebre Exultet (codice miniato) anteriore al 1025 e contenente la liturgia del Sabato Santo.

2 Chiesa di San Nicola, Piazza San Nicola. Lun-Sab 6:30-20:30, Dom 6:30-22:30. La basilica fu costruita tra il 1087 e il 1197, durante la dominazione italo-normanna della Puglia, sul sito di una chiesa bizantina. Ricostruita negli ultimi decenni del XII secolo, in seguito alla distruzione della città ad opera di Guglielmo il Malo nel 1156. La costruzione della basilica è legata alle reliquie di San Nicola Taumaturgo, sepolto nel 343 a Myra (in Turchia). Nel 1087, mercanti italiani riuscirono a impossessarsi delle reliquie del santo e a trasferirle a Bari, dove fu proclamato patrono della città. Le reliquie del santo sono attualmente conservate a Bari e a Venezia. La cattedrale è una delle più maestose creazioni dell'architettura romanico-pugliese i cui elementi caratterizzanti si ritrovano nella facciata tripartita da lesene, nel esaforato del fianco sinistro, nelle testate del transetto. La chiesa presenta un'architettura quadrata, che ricorda un castello. Questa impressione è accentuata dalla presenza di due imponenti torri che incorniciano la facciata. L'interno è una navata delimitata su entrambi i lati da una fila di colonne e pilastri in granito. Il portale d'ingresso è decorato con intagli. Il portico del portale è sorretto da colonne poggianti su figure di tori; la lunetta presenta un rilievo del carro del sole e una figura trionfante che simboleggia Gesù Cristo. Il frontone è coronato da una sfinge alata. La basilica è ornata da decorazioni scultoree, alcune delle quali riprese da edifici bizantini più antichi. …

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Quelle: Text: Wikivoyage – „Bari“, Autorinnen und Autoren (Versionsgeschichte), CC BY-SA 4.0 · Foto: Acquario51, CC BY-SA 4.0 – Wikimedia Commons