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Catania: Storia

Catania: Storia

=== Età antica ===
La collina di Monte Vergine occupa una posizione strategica fra il mare, l'Etna e la maggiore pianura di Sicilia. Le frequentazioni umane preistoriche sono state intercettate in più punti e in particolare nell'area dell'ex Monastero dei Benedettini di San Nicolò l'Arena e in quella confinante di via Teatro Greco. All'interno dell'area del monastero benedettino, i reperti rinvenuti risalgono al periodo compreso tra il Neolitico e la fine dell'età del Rame; agli inizi dell'Eneolitico si data una tomba a fossa polisoma, rinvenuta sempre all'interno del monastero. In uno spazio delimitato fra l'Odeon e la via Teatro Greco, sono state individuate stratificazioni urbanistiche riconducibili a due fasi preistoriche. La prima, datata al radiocarbonio alla seconda metà del VI millennio a.C., è relativa all'insediamento umano di uno o più ripari sotto roccia, dagli inizi del Neolitico medio fino a quello tardo. La seconda fase, datata al radiocarbonio alla fine del V millennio a.C., appartiene a un abitato con capanne degli inizi dell'Eneolitico, cui verosimilmente va attribuita la citata tomba scoperta ai Benedettini.
Sebbene si conoscano rinvenimenti sporadici dell'età del Bronzo e di quella del Ferro, l'area era probabilmente disabitata quando, nel 729-728 a.C., coloni greci provenienti da Naxos, a sua volta fondata da Calcide in Eubea, guidati dall'ecista Evarco vi fondarono Kατάvη. La città greca conobbe la sua stagione migliore nel corso del V secolo a.C. e si sviluppò un vasto abitato greco. Nel 476 a.C. Gerone I di Siracusa ne fece la propria sede, sostituendo gli abitanti e mutandone il nome in Aitna. Tale episodio, cantato da Pindaro, durato un quindicennio, potrebbe essere stato al centro di una tragedia perduta di Eschilo, ma restano monete d'argento tra le più eleganti dell'antichità. Riacquisiti l'antico nome e gli originari abitanti, alla fine del secolo, durante la guerra del Peloponneso, la città parteggiò per Atene contro Siracusa. Conquistata dai Siracusani nel 403 a.C., dispersi i suoi abitanti e ripopolata con mercenari Campani, per la città ebbe inizio un declino che si concluse solo con la conquista romana di Manio Valerio Massimo Messalla nel 263 a.C.
Càtina (o Càtana) divenne colonia augustea nel 21 a.C. Da quel momento la città si dotò di grandi edifici pubblici che la trasformeranno in uno dei più ragguardevoli centri dell'impero e che nei secoli successivi condizioneranno il suo sviluppo urbano.
La città fu sede di una precoce comunità cristiana e dal IV secolo, se non da prima, di una cattedra vescovile. Al cristianesimo si legano le trasformazioni di alcuni edifici e il lento processo di sviluppo da città antica a città medievale. …

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Quelle: Text: Wikipedia – „Catania“, Autorinnen und Autoren (Versionsgeschichte), CC BY-SA 4.0 · Foto: kajikawa, CC BY 3.0 – Wikimedia Commons