Gedichte · Veneto ·

Tanto gentile e tanto onesta pare

TANTO gentile e tanto onesta pare

La donna mia, quand’ella altrui saluta,

Ch’ogni lingua divien tremando muta,

4E gli occhi non l’ardiscon di guardare.

Ella sen va, sentendosi laudare,

Benignamente d’umiltà vestuta;

E par che sia una cosa venuta

8Di cielo in terra a miracol mostrare.

Mostrasi sì piacente a chi la mira,

Che dà per gli occhi una dolcezza al core,

11Che intender non la può chi non la prova.

E par che della sua labbia si muova

Un spirito soave e pien d’amore,

14Che va dicendo all’anima: ‘ sospira. ’

— Dante Alighieri

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Quelle: Dante Alighieri († 1321) · gemeinfrei · Wikisource