San Marino – la repubblica più antica del mondo sul Monte Titano
Secondo la tradizione, San Marino fu fondato nel 301 da Marino, uno scalpellino cristiano originario dell’isola di Arbe, sulla costa dalmata, che si rifugiò sul Monte Titano. Attorno alla sua piccola comunità sorse nel corso dei secoli un libero comune, che si diede proprie istituzioni e, dal XIII secolo, la guida dei Capitani Reggenti.
Nel Medioevo e nel Rinascimento la piccola repubblica riuscì a mantenere la propria indipendenza in mezzo alle contese tra potenti famiglie e Stato della Chiesa, anche grazie alle sue tre torri fortificate e a un’abile diplomazia. Nel 1600 furono adottati gli Statuti che per secoli ne regolarono la vita. L’indipendenza fu messa in pericolo più volte, per esempio durante la breve occupazione del cardinale Alberoni nel 1739–1740, ma fu sempre ristabilita. Napoleone rispettò la repubblica, e anche il Congresso di Vienna ne riconobbe l’esistenza. Durante il Risorgimento San Marino diede rifugio a Giuseppe Garibaldi e ai suoi uomini nel 1849.
Dopo l’unificazione d’Italia, San Marino rimase indipendente, regolando i rapporti con il nuovo Stato tramite trattati di amicizia. Durante la Seconda guerra mondiale restò neutrale e accolse moltissimi sfollati, pur subendo un bombardamento nel 1944. Nel dopoguerra la repubblica si modernizzò ed entrò nel Consiglio d’Europa e nelle Nazioni Unite. Il centro storico e il Monte Titano sono oggi patrimonio dell’umanità UNESCO.
Oggi San Marino è segnata dalla fierezza per la sua lunga libertà, dal turismo e da istituzioni antiche ancora vive.
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