Provincia di Varese: Storia
La storia amministrativa della provincia affonda le proprie radici nel Contado del Seprio, antica circoscrizione di origine longobarda che, a partire dal VII secolo, godette di una significativa autonomia politica e territoriale. Nel corso del XIV secolo il contado venne progressivamente assorbito nel Ducato di Milano, seguendone le vicende istituzionali fino all’età moderna.
Durante la dominazione austriaca, nell’ambito della riorganizzazione amministrativa della Lombardia austriaca, fu istituita nel 1786 la provincia di Gallarate. Già l’anno successivo, tuttavia, il capoluogo provinciale venne trasferito a Varese, determinando una ridefinizione dell’assetto territoriale. Questa esperienza amministrativa ebbe comunque breve durata, poiché la provincia fu soppressa nel 1791.
Con l’età napoleonica e, successivamente, con la restaurazione austriaca, il territorio dell’odierna provincia risultò suddiviso tra differenti entità amministrative. Varese fu inclusa nel dipartimento del Lario e, dopo il Congresso di Vienna, nella provincia di Como; Gallarate, invece, appartenne dapprima al Dipartimento d’Olona e successivamente alla provincia di Milano. Tale ripartizione rimase sostanzialmente invariata anche dopo la proclamazione del Regno d’Italia nel 1861.
L’attuale provincia di Varese fu infine istituita il 2 gennaio 1927, nell’ambito della riforma amministrativa promossa dal regime fascista. Il nuovo ente provinciale nacque dall’unione del territorio dell’ex circondario di Varese, già appartenente alla provincia di Como, con una porzione della provincia di Milano, comprendente trentasette comuni, tra i quali Busto Arsizio, Gallarate e Saronno. Tale riassetto conferì alla nuova provincia una configurazione territoriale sostanzialmente coincidente con quella attuale.
==== Araldica attuale (dal 28 settembre 2007) ====
Stemma
L’attuale stemma della provincia di Varese fu adottato nel 2006 per iniziativa del presidente Marco Reguzzoni e concesso con Decreto del Presidente della Repubblica a firma di Giorgio Napolitano del 28 settembre 2007.
La sua blasonatura è la seguente:
Nei quattro cantoni sono richiamati i simboli di altrettanti centri storicamente rappresentativi del territorio provinciale: san Vittore il Moro, patrono di Varese, il gallo simbolo di Gallarate, la lettera «B» con la fiamma derivata dall’araldica di Busto Arsizio e il castello emblema di Saronno.
Gonfalone
Il gonfalone provinciale è costituito da un drappo bianco recante sul recto lo stemma della provincia e la denominazione Provincia di Varese. Sul verso compare invece lo stemma civico del comune capoluogo, affiancato dagli emblemi di Arcisate, Laveno-Mombello, Cadegliano-Viconago e Luino, scelti a rappresentare le comunità montane dell’alto Varesotto esistenti al momento dell’adozione del gonfalone.
Bandiera
La provincia utilizza una bandiera armeggiata in campo intero, ottenuta mediante la trasposizione integrale del contenuto dello stemma sul tessuto.
Stemma …